IL TIRRENO LETTERARIO DAL 10 AL 14 APRILE 2024

Da Palermo a Messina, il Tirreno letterario Un itinerario per conoscere la costa nord della Sicilia seguendo le orme dei grandi della letteratura e dell’arte di questo lembo di Tirreno. Dalla capitale Palermo, che visiteremo sulle orme del Gattopardo, alle incantevoli ville di Bagheria sulle tracce del Grand Tour di Goethe, del poeta popolare Ignazio Buttitta, del visionario pittore Renato Guttuso e del Maestro del cinema Giuseppe Tornatore. E ancora seguendo la rotta verso est conosceremo la sublime Sant’Agata di Militello dello scrittore Vincenzo Consolo, la nobile Capo d’Orlando dalla vista paradisiaca di Villa Piccolo, per poi giungere a Messina “la magnifica”, luogo della frontiera geografica ed esistenziale del popolo siciliano e uno degli ultimi gioielli dell’isola a non essere ancora stato assalito dal turismo di massa. Il tutto accompagnati dalla visione costante del Mar Tirreno e delle sagome delle isole Eolie da un lato, e dai Monti Nebrodi e una vegetazione rigogliosa e tonificante dall’altro.

LA SICILIA
LA STRADA DEGLI SCRITTORI”

UN PROGRAMMA DEVVERO ORIGINALE TRA LETTERATURA, STORIA, TRADIZIONI, NATURA, GASTRONOMIA

DAL 10 AL 14 APRILE 2024

Da Palermo a Messina, il Tirreno letterario

Un itinerario per conoscere la costa nord della Sicilia seguendo le orme dei grandi
della letteratura e dell’arte di questo lembo di Tirreno. Dalla capitale Palermo, che
visiteremo sulle orme del Gattopardo, alle incantevoli ville di Bagheria sulle
tracce del Grand Tour di Goethe, del poeta popolare Ignazio Buttitta, del
visionario pittore Renato Guttuso e del Maestro del cinema Giuseppe Tornatore. E
ancora seguendo la rotta verso est conosceremo la sublime Sant’Agata di Militello
dello scrittore Vincenzo Consolo, la nobile Capo d’Orlando dalla vista paradisiaca
di Villa Piccolo, per poi giungere a Messina “la magnifica”, luogo della frontiera
geografica ed esistenziale del popolo siciliano e uno degli ultimi gioielli dell’isola a
non essere ancora stato assalito dal turismo di massa. Il tutto accompagnati dalla
visione costante del Mar Tirreno e delle sagome delle isole Eolie da un lato, e dai
Monti Nebrodi e una vegetazione rigogliosa e tonificante dall’altro.

Giorno 1: Mercoledì 10 Aprile 2024 – [arrivo Palermo] – Sulle tracce del Gattopardo: alla Kalsa tra memorie garibaldine e set del film di Visconti

Arrivo a Palermo in mattinata. Trasferimento in città e pranzo alla “Focacceria San Francesco” per assaporare lo street food palermitano. A seguire una passeggiata letteraria, tre ore, con il nostro Cicerone letterario Michele Anselmi sulle orme del Gattopardo. A partire dall’ex albergo Trinacria, dove ricorderemo la scena della morte del Principe e qualcuna delle sue riflessioni politiche finali, raggiungeremo la
chiesa della Gancia, dove il 4 aprile del 1860 scoccò la prima scintilla rivoluzionaria
e attraverseremo poi i luoghi che nella memorabile mattina del 27 maggio 1860 furono teatro della battaglia garibaldina e in cui, poco più di cento anni dopo, Visconti avrebbe girato gran parte delle scene che quei fatti volevano rievocare. Ricordando qualche episodio della battaglia e alcune scene del film, arriveremo a Piazza Rivoluzione, luogo simbolo della Palermo risorgimentale, dove campeggia la
statua del Genio simbolo della città e si trova Palazzo Trigona-Scavuzzo, legato ad  una delle esperienze più tragiche dell’infanzia di Giuseppe Tomasi. Da Piazza Rivoluzione a Piazza Croce dei Vespri il passo è breve, ma il salto nella memoria storica è di quasi seicento anni: un’altra rivoluzione, quella dei Vespri, che, come quella del 1860, avrebbe cambiato per sempre il destino della Sicilia. Ma più che
alla piazza in sé il nostro interesse sarà rivolto al grande palazzo che la chiude da due lati a angolo retto: Palazzo Gangi, che vedremo dall’esterno, dove Luchino Visconti nel 1962 ricostruì l’ambientazione del palazzo Ponteleone del romanzo e girò l’indimenticabile lunga sequenza del ballo. A seguire andremo a visitare il nobiliare Palazzo Mirto, edificio dell’aristocrazia palermitana del Settecento che conserva ancora gli arredi dell’epoca.
Al termine del percorso trasferimento in hotel,cena e pernottamento.

Giorno 2: Giovedì 11 Aprile 2024 – [Bagheria] – La “Baarìa” di Tornatore, Buttitta e Guttuso

Dopo la colazione in albergo ci trasferiremo a Bagheria, per scoprire, attraverso le sue Ville storiche, la “Baarìa” di Tornatore, Buttitta e Guttuso, uno dei luoghi simbolo dell’aristocrazia e della cultura siciliana degli ultimi secoli. Inizieremo il viaggio dalla splendida Villa Branciforti – oggi sede del Comune di Bagheria – per ammirare alcune delle sue stanze divinamente affrescate e i suoi magnifici giardini
con le sue architetture nobiliari e secolari. A seguire ci sposteremo verso la Biblioteca intitolata al grande poeta popolare “Ignazio Buttitta”, per approfondire la sua figura intellettuale, sociale e umana, leggendo alcune delle sue poesie dialettali più popolari. Interessante sarà anche la visita di “Villa Palagonia”, resa celebre dagli scritti di grandi viaggiatori del passato tra i quali Wolfgang Goethe durante il suo Grand Tour in Italia nella seconda metà del XVIII secolo, con le sue statue enigmatiche ma affascinanti e le sue sale magnifiche e solenni. Una straordinaria ed esclusiva esperienza sarà quella della visita del “Museo dell’acciuga e delle Arti Marinare” dove, guidati dal suo fondatore maestro e poeta “Michelangelo Balistreri”, attraverso un percorso degustativo scandito da canti e poesie,
conosceremo l’arte dei pescatori nell’ultima bottega di salatura delle acciughe. Il Museo con le sue tipiche ambientazioni marinare d’epoca consta di diverse sale culturali allestite magnificamente tra cui ne spicca una dedicata al regista Giuseppe Tornatore – anch’egli bagherese doc – dove potremmo conoscere più a fondo la vita di uno dei maggiori cineasti italiani contemporanei. Nel pomeriggio raggiungeremo “Villa Cattolica” per visitare il “Museo Renato Guttuso” , conoscere meglio la vita e le opere di questo pittore, che è stato tra i più grandi artisti europei del Novecento e che deve a questa terra bagherese i natali e la formazione spirituale.
Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

Giorno 3 Venerdì 12 Aprile 2024 – [Sant’Agata di Militello – Capo d’Orlando] – Lungo il Tirreno letterario sulle orme di Consolo e i fratelli Piccolo

Al mattino ci avvieremo verso l’est dell’isola. Dopo un percorso panoramico, affacciati sul Tirreno, raggiungeremo l’incantevole Sant’Agata di Militello, gemma marinara tirrenica e luogo natale dello scrittore Vincenzo Consolo, considerato uno dei narratori più raffinati e aulici del Novecento italiano. Visiteremo, guidati da Ciceroni locali, i luoghi più importanti della sua vita e delle sue opere,
soffermandoci sul “Castello Gallego” – oggi sede del Comune – per rievocare alcuni dei passi del suo capolavoro “Il sorriso dell’ignoto marinaio” che qui fu ampiamente ambientato. A seguire pranzo in locale tipico sul lungomare di Sant’Agata. Subito dopo il pranzo ci dirigeremo verso la vicina “Villa Piccolo” – a Capo d’Orlando – dove hanno vissuto, fino agli anni Settanta, i fratelli Piccolo (Lucio il poeta, Agata la biologa e Casimiro il fotografo e pittore) artisti aristocratici palermitani e cugini di primo grado del Principe Tomasi di Lampedusa, il quale sovente faceva loro visita, che qui vissero dopo aver lasciato Palermo a seguito di alcuni problemi familiari. Vedremo dapprima i giardini, quello esotico di fronte il mare e quello esoterico posto alle spalle della Villa, con le loro peculiarità botaniche e le loro simbologie immaginifiche, a seguire visiteremo gli interni della Villa una delle ultime espressioni culturali della più alta aristocrazia siciliana.
Ultimata la visita ci avvieremo verso l’hotel per la cena ed il pernottamento.

Giorno 4 Sabato 13 Aprile 2024 – [Messina] – Messina la Magnifica e Lo Stretto di Carta

Poco ambita e ancora sconosciuta come meta turistica, la città di Messina vive una condizione esistenziale cosiddetta fantasmatica per via della sua storia, legata inesorabilmente al terremoto del 1908, e della sua posizione geografica che la configura come una vera e propria frontiera. Insieme a Dario Tomasello, Professore ordinario presso il Dams all’Università di Messina e autore di diversi testi narrativi e teatrali, esploreremo la città dello Stretto – che un altro autore contemporaneo ha definito di recente la Trieste di Sicilia – seguendo le orme del suo libro “Lo Stretto di carta”, pubblicato dalla casa editrice Il Palindromo nel 2020. Il percorso inizierà da Torre Faro, effettuando una passeggiata letteraria a Ganzirri, Capo Peloro e al Parco Horcynus Orca ove l’autore farà un racconto avvincente dei luoghi dello Stretto, suffragato da letture, tra gli altri, di Omero, Bartolo Cattafi e Stefano D’Arrigo. Più che un luogo fisico – secondo Tomasello – si può dire che lo Stretto sia eminentemente un luogo trasfigurato dalla letteratura. A seguire pranzo in un ristorante a Torre Faro. Nel pomeriggio ci trasferiremo in pullman al Museo Regionale per vedere, in particolare, i due straordinari Caravaggio e ascoltare la storia turbolenta del passaggio del grande pittore da Messina. A seguire rientreremo verso il centro per la visita del Duomo, della Chiesa dei Catalani e di Santa Maria Alemanna. Questo percorso ci consentirà di misurarci con l’idea del prestigioso passato di Messina. In questa città, come diceva Pascoli: “dove è distrutta la storia, resta la poesia”.
A seguire rientro in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 5: Domenica 14 Aprile 2024 -[Catania] – Il Barocco di Catania

Al mattino, dopo la colazione, ci avvieremo verso Catania, mattinata dedicata alla visita guidata della città Etnea. Pranzo libero e tempo a disposizione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per le operazioni di imbarco con volo di rientro previsto per le ore 20 circa.

Quota per partecipante:

Su Base 35 paganti € DA STABILIRE

Supplemento camera singola € DA STABILIRE

La quota include:

• Volo andata Roma-Palermo e ritorno Catania-Roma 1 BAG in stiva da 23KG
• Visite guidate come da programma “Tirreno Letterario”
• 2 notti presso Hotel Costa Verde di Cefalù con servizio di mezza pensione: colazione e cena, acqua e vino locali inclusi
• 2 notti presso Hotel il Mulino di Capo d’Orlando con servizio di mezza pensione: colazione e cena, acqua e vino locali inclusi
• Tutti i pranzi indicati nel programma ad eccezion e dell’ultimo giorno
• Pullman gran turismo per tutta la durata del soggiorno
• Percorso letterario con ciceroni letterari e/o guide turistiche
• Assistenza del nostro Consulente Letterario “Roberto Bruccoleri”
• Assicurazione viaggio medico no stop

La quota non include:

• il pranzo dell’ultimo giorno
• gli ingressi ove previsti
• la tassa di soggiorno: Hotel a Cefalù 2€/pax/nt; Hotel a Capo d’Orlando 2,5€/pax/nt. (soggette a riconferma comunale per il 2024,
• le mance e gli extra personali
• ogni altra voce non espressamente inclusa nella voce “la quota include”

INGRESSI DA PAGARE IN LOCO:

Giorno 1: Palazzo Mirto (Palermo): 6€/pax
Giorno 2: Le tre Ville di Bagheria (Branciforti 2€/pax, Palagonia 6€/pax, Cattolica 6€/pax) e il Museo dell’acciuga 3€/pax (obolo, non ticket)
Giorno 3: il Castello di Sant’Agata 2€/pax e Villa Piccolo 7€/pax;
Giorno 4: Museo di Messina 8€/pax.

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Contatti

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